neve e oscurità avvolgono la città
raccolta in un silenzio rigoroso
scrosciano cristalli dal cielo
e rapiti dal mio calore
si dissolvono
i miei passi solitari e senza meta
[un sordo rumore nella taciturna notte]
naufragano nel bianco più volgare
e la mente si perde
tra fotogrammi bruciati
da un ragionato caos
d'improvviso un pensiero
è tatuata sofferenza sulla nostra pelle ?
poi i pastelli
a colorare tutto il vuoto
venerdì 1 gennaio 2010
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4 commenti:
Ok, non sarai un'artista o un poeta... ma i versi sono belli "assai" ;)Bravo
Te lo lascio scritto qui, così ti arriva dritto dritto in posta eh, il mio blog è questo: http://clandestinidirazza.blogspot.com/
Sei il benvenuto ogni volta che ne avrai voglia! Ciao "artista non di fatto"! ;)
grazie mille a te per il tuo tempo...spero di ritrovarti presto-sia per consigli, sia per condivisioni di parole-, fa sempre piacere trovare persone sensibili che esprimono semplicemente le proprie emozioni in libertà, senza nessun secondo fine, senza alcun "atteggiarsi"...
Complimenti. Bella questa!
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