neve e oscurità avvolgono la città
raccolta in un silenzio rigoroso
scrosciano cristalli dal cielo
e rapiti dal mio calore
si dissolvono
i miei passi solitari e senza meta
[un sordo rumore nella taciturna notte]
naufragano nel bianco più volgare
e la mente si perde
tra fotogrammi bruciati
da un ragionato caos
d'improvviso un pensiero
è tatuata sofferenza sulla nostra pelle ?
poi i pastelli
a colorare tutto il vuoto
venerdì 1 gennaio 2010
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